Mantenere una casa in ordine ma soprattutto pulita non è mai semplice come sembra, ma risulta senza dubbio più facile se si utilizzano gli strumenti giusti. L’aspirabriciole è, a mio parere, un elettrodomestico molto utile in molte situazioni all’ordine del giorno, e consente di risparmiare tempo e fatica, ottenendo anche un ottimo risultato.

L’Aspirabriciole consiste sostanzialmente in un aspirapolvere di piccole dimensioni, generalmente meno lungo di un braccio, leggero da manovrare e che si impugna con una sola mano.

La migliore tipologia di aspirabriciole

Esistono due grandi macrocategorie di aspirabriciole: quelle col filo e quelle senza filo. E’ ovvio che le seconde sono sicuramente preferibili dal punto di vista della comodità, in quanto è sufficiente che vengano caricate per un certo periodo di tempo durante il quale non viene utilizzata, per poi toglierla dall’apposito supporto al momento del bisogno trasportandola ovunque si voglia.

Il difetto però dell’aspirabriciole senza filo è che, se il dispositivo i questione non appartiene ad una fascia di prodotto molto alta, è generalmente meno potente di un modello con filo, soprattutto se viene utilizzato per un tempo non breve in modo continuativo.

Al di là di questo, i modelli in commercio differiscono poi da alcuni particolari, come la possibilità di aspirare bene su superfici bagnate, la presenza di spazzole per la bocchetta ed altri accessori, ma soprattutto la presenza o meno dei sacchetti per la raccolta delle briciole/polvere.

Molti modelli che non utilizzano sacchetti per il raccoglimento del materiale aspirato si basano sulla tecnologia ciclonica, ovvero riescono a ricreare nel serbatoio un “piccolo ciclone” che consente, basandosi su questioni fisiche, di cominciare già a separare l’aria dalle briciole, cosicché si pratichi subito una prima filtratura.



Recentemente alcuni modelli di aspirabriciole sono progettati in modo che, una volta smontate alcune parti, si trasformano in piccoli e pratici aspirabriciole senza filo. Ovviamente sono modelli che si possono acquistare ad un prezzo elevato.

Cosa puoi fare con gli aspirabriciole?

Sono molte le situazioni ed i luoghi in cui si può necessitare di un aspirabriciole. Una situazione comune in molte case è la presenza di briciole sul divano che si accumulano mangiando qualcosa il pomeriggio o la sera davanti ad un bel film in tv. Oppure può essere impiegato per aspirare i residui che si posano inevitabilmente sui fornelli e sulle tavole: se si utilizza uno strofinaccio o dei panni in carta umidi risulta comunque meno immediato ed è più facile tralasciare parte dello sporco.

Se in casa si possiede anche un’aspirapolvere classico può essere più semplice talvolta utilizzare l’aspirabriciole anche per aspirare sporcizia che è accidentalmente caduta a terra soltanto in una piccola zona della casa.

Infine può essere uno strumento molto utile nelle case di tutti coloro che possiedono animali domestici come cani e gatti che costantemente riempiono di peli le superfici del divano e della loro cuccia.

Caratteristiche da considerare all’acquisto

Se si decide di acquistare un aspirabriciole, per prima cosa dobbiamo considerare se verrà usato per molto tempo in modo continuo oppure saltuariamente, così da decidere se comprare un modello rispettivamente con filo o senza. Ovviamente influisce molto anche il prezzo: un modello da 30 € senza il filo è fortemente sconsigliato per un uso prolungato, mentre modelli da 150 € ed oltre hanno sicuramente un’autonomia più lunga.

La potenza poi è un altro fattore da considerare in base alle esigenze ed alla quantità di sporco da rimuovere (se si possiede animali domestici si consiglia di acquistare un modello più potente).

Infine è sempre consigliabile controllare che i filtri necessari per il ricambio si trovino facilmente in commercio ad un costo contenuto, perchè senz’altro si renderà necessaria la sostituzione nel tempo.