L’aspirapolvere è un elettrodomestico immancabile in casa; ci aiuta nelle pulizie per spazzare velocemente e senza un dispendio enorme di energia.

Sempre più spesso si tende a scegliere un’aspirapolvere senza sacco che aiuta a prevenire le allergie o eventuali fastidi derivanti dal sacchetto pieno di polvere. Infatti, con l’aspirapolvere senza sacco basta semplicemente svuotare il contenitore o cilindretto in cui si è andato a depositare tutto lo sporco e la polvere raccolta.

Il contenitore di solito è in plastica e trasparente per poter controllare il livello di sporco raggiunto e quindi quando va svuotato.

La scelta di un’aspirapolvere senza sacco, oltre che comportare un vantaggio per la nostra salute, ci farà anche risparmiare in quanto non si dovranno sostenere spese per i sacchetti.

I tipi di aspirapolvere senza sacco

Innanzitutto distinguiamo fra scopa elettrica e aspirapolvere da traino.

La scopa elettrica è più maneggevole e facile da spostare, ad esempio nelle scale.

L’aspirapolvere da traino invece, può essere spostata grazie alle rotelle poste sotto la base: è più ingombrante ma permette di pulire più facilmente sotto i divani e negli angoli.

Quest’ultima tipologia è in genere meno capiente rispetto alla scopa elettrica.

E’ possibile distinguere anche fra aspirapolvere con filtro e aspirapolvere ciclonico.

Quelle con filtro necessitano della manutenzione del filtro (infatti per una maggiore resa nella pulizia, è consigliabile lavare il filtro dopo ogni utilizzo) e della sostituzione periodica di questo: non è sempre molto conveniente questa sostituzione in termini economici e quindi questa scelta potrebbe essere svantaggiosa.

Tuttavia, sono in grado di raccogliere polvere e particelle all’interno del contenitore senza che vengano sparse nell’aria e quindi senza provocare allergie o fastidi.

Quelle cicloniche invece creano appunto un ciclone che permette di separare la polvere dall’aria con cui sono aspirate. Il filtro di questa tipologia non ha bisogno di particolare manutenzione. Inoltre, questi modelli riescono ad eliminare più polvere rispetto a quelli con filtro.



Come scegliere un’aspirapolvere senza sacco

Ecco alcuni elementi da valutare:

– Peso: un aspetto che conviene considerare nella scelta è proprio il peso dell’elettrodomestico che deve agevolare i nostri movimenti durante le pulizie.

Dimensione: nel considerare il peso bisogna fare attenzione alla grandezza dell’aspirapolvere; infatti se è piccola, è probabile che possa contenere meno polvere di una più grande e ciò vuol dire che bisogna svuotarla con più frequenza.

Filo: deve essere lungo in modo tale da non dover cambiare presa tanto spesso ed è ancora meglio se questo filo è auto – arrotolante.

Addirittura molte scope elettriche sono senza filo ma ricaricabili: basterà ricaricare la batteria attaccando il cavo alla presa e il nostro aspiratore avrà un’autonomia anche fino ai 50 minuti.

Questo tipo di aspiratore è sicuramente il più maneggevole e ci seguirà in tutti i nostri movimenti.

Rumorosità: spesso siamo abituati a degli aspiratori molto rumorosi ma in commercio ci sono tante soluzioni più silenziose.

Ovviamente il compromesso è la potenza perché di solito più l’aspirapolvere è potente, più sarà rumorosa.

Gli accessori di un’aspirapolvere senza sacco

In genere oltre alla normale spazzola che aspira, potrebbero essere presenti altre spazzole:

  • la spazzola per parquet: indicata per pavimenti di questo delicato materiale;
  • la spazzola per tessuti e tappeti: si può utilizzare anche per i sedili dell’auto o ancora per la moquette;
  • la bocchetta o lancia piatta: per le fessure e per raggiungere le altezze (ad esempio per eliminare una ragnatela dal soffitto).

Quanto costa un’aspirapolvere senza sacco

Il prezzo varia in base a tutti gli elementi considerati: potenza, capienza, accessori e alla presenza o meno del sistema ciclonico.

Si parte da un costo di circa 60 euro fino ad arrivare ad oltre i 500 euro per gli aspiratori di ultima generazione.