Quando si entra in un’abitazione, che sia la nostra o quella di qualcun altro, una delle cose che ci colpisce maggiormente è l’odore che si avverte immediatamente. Ogni casa, così come le persone che la abitano, hanno sempre un profumo diverso, dettato sia da fattori biologici che da usi ed abitudini. Un diffusore di aromi è uno strumento che consente in qualche modo di scegliere l’odore che preferiamo avere attorno lungo le nostre giornate e con il quale vogliamo presentarci agli ospiti.

La pratica della diffusione di aromi nell’ambiente ha radici molto antiche: si pensi che nella bibbia, uno dei re magi porta “incenso” come dono, una resina ottenuta da particolari alberi che se bruciata a dovere sprigiona una piacevole profumazione, ed è molto utilizzata ancora oggi.

Un altra sostanza utilizzatissima sono gli oli essenziali, sostanze concentrate e molto profumate che si ottengono per distillazione o tramite altre tecniche più particolari, e che sono disponibili i moltissime fragranze diverse.

Tipologie di diffusori di aromi

I tipi di diffusori in commercio sono principalmente tre, dai più “rudimentali”, costruiti con materiali come legno o terracotta, fino a quelli più moderni, composti principalmente di plastica ed il cui funzionamento avviene grazie alla corrente elettrica.

  • Bruciatori o diffusori a candela: questi due tipi sono senza dubbio i più antichi ed utilizzano entrambi una fiamma per disperdere la fragranza nell’ambiente. I bruciatori, come è facilmente intuibile, sono supporti sopra ai quali si pone del materiale ignifugo come la sabbia, ci si poggia sopra un carboncino ardente e si pone uno dei moltissimi tipi di incenso sopra di esso.

Il diffusore di oli invece ha una struttura più simile ad un forno in miniatura, all’interno del quale viene inserita una piccola candela e sopra è presente una bacinella contenente gli oli essenziali, che scaldandosi sprigionano il gradevole odore.



  • Diffusori spray: sono i più semplici da utilizzare ma l’odore nell’ambiente svanisce in poco tempo. E’ una semplice bomboletta che diffonde ad ogni utilizzo spray profumato nell’ambiente, e può essere a rilascio manuale o automatico.
  • Diffusori elettrici: questi possono essere visti come la versione moderna ed elettrica dei diffusori a candela. Rilasciano automaticamente ed in modo continuo nel tempo una fragranza scelta nell’ambiente, e sono generalmente oggetti di arredamento molto piacevoli da vedere.

Per farlo funzionare è sufficiente riempire l’apposito serbatoio con acqua ed un olio essenziale a scelta. Tramite un processo fisico, questa miscela viene poi trasformata lentamente in un vapore profumato che si disperde nell’ambiente.

Inoltre, molti modelli elettrici integrano nella propria struttura anche una luce soffusa che cambia colore, favorendo momenti di piacevole relax anche sul proprio divano di casa. 

Come scegliere un diffusore di aromi

I bruciatori o diffusori a candela sono perfetti per tutti coloro che amano uno stile più classico e tradizionale, o che comunque possiedono un arredamento vintage, non adatto ad un diffusore di ultima generazione. Le profumazioni presenti sul mercato sono comunque moltissime, e la praticità di utilizzo non ha molto da invidiare agli oggetti più moderni.

Personalmente invece credo che i diffusori spray siano destinati a scomparire dato che quelli elettrici non hanno un costo elevato ma svolgono un lavoro decisamente migliore.

I diffusori elettrici sono la scelta migliore per molte persone, facilissimi da usare, bellissimi da vedere, e mettono talvolta a disposizione alcune funzioni interessanti, come un timer per spengersi dopo un certo periodo di tempo, l’impostazione di un colore della luce a piacere oppure diversi livelli di rilascio.

Se però si acquista un diffusore elettrico bisogna stare attenti a non sceglierne uno troppo rumoroso (soprattutto se usato anche la notte) e con un wattaggio adeguato di circa 15 W, né troppo alto da consumare molto né troppo basso da diventare inutilizzabile in poco tempo.