Cos’è e come è composto

Il ferro da stiro è un elettrodomestico che si impiega in casa per stirare e dunque, togliere ogni tipo di piega nel tessuto, che si forma in seguito al lavaggio e all’asciugatura. Una volta, il ferro da stiro veniva costruito con materiali differenti rispetto a quelli impiegati al giorno d’oggi, ovvero il ferro. In commercio, invece, da qualche anno è possibile trovare vari modelli di ferro da stiro, costruiti con piastre per lo più in alluminio.

Per funzionare, il ferro da stiro utilizza un resistore, il quale viene alimentato a circa 230 volt; questo si trova anche nei modelli dotati di caldaia ed è necessario per il riscaldamento della piastra. L’energia che un ferro da stiro consuma, è elevata e proprio per questo, è importante utilizzarlo nelle ore serali e non contemporaneamente ad altri elettrodomestici.

I vari modelli in vendita

In commercio esistono diverse tipologie di ferro da stiro, ciascuna con delle caratteristiche ben precise, a seconda delle tecnologie impiegate. Essere in grado di capire le varie caratteristiche tecniche di ciascun ferro da stiro, vuol dire capire quale è meglio acquistare in base alle nostre esigenze. Alcuni ferri da stiro sono più adatti, dunque, per le operazioni più veloci, altri invece sono comodi per portarli anche in valigia.

Ecco qui di seguito le principali tipologie di ferro da stiro presenti in commercio:

1 Ferro da stiro con serbatoio interno

Questo è un elettrodomestico piuttosto compatto e noto per essere un ferro da stiro a vapore. E’ il classico, quello più venduto di sempre. E’ dotato, generalmente, di un serbatoio interno della capienza di circa 300 ml circa, che da la possibilità di stirare per oltre un’ora. Questo fa capire come, questo modello di ferro da stiro, sia particolarmente adatto per delle sessioni di stiratura di breve durata. Questo tipo di ferro da stiro può avere un prezzo che varia dai 20 ai 100 euro, a seconda delle caratteristiche tecniche di cui è dotato.



2 Ferro da stiro con serbatoio esterno

Questo tipo di elettrodomestico, al contrario del primo, è sicuramente più adatto a chi ha necessità di stirare per un tempo superiore ai 60 minuti. Questo semplicemente perché il serbatoio, ha una maggiore capacità e può arrivare anche ad erogare fino a 130 g/min di vapore continuo. In questo caso, si parla di ferro da stiro con caldaia e senza. Quest’ultimi sono chiamati anche, generatori di vapore. Ciò che differenzia queste sono due tipologie,  sono i costi dei generatori di vapori che sono più alti.

3 Ferro da stiro verticali

Si differenziano dagli altri ferro da stiro perché non operano su alcun piano orizzontale dove poter poggiare l’indumento, che invece viene fissato direttamente sull’asse estraibile. E’ dotato di un serbatoio che ha in genere una capienza di circa un litro.

4 Ferro da stiro portatile

Anche in questo caso, si parla più che altro di ferro da stiro verticale, facile da trasportare e ideale soprattutto per chi viaggia con frequenza.

Le caratteristiche opzionali e non di un ferro da stiro

Quando ci si appresta ad acquistare un ferro da stiro, bisogna tenere conto di alcuni fattori. Nello specifico, un buon ferro da stiro, che sia di qualità, deve avere delle caratteristiche ben specifiche. Qui di seguito, vi elenchiamo alcune delle caratteristiche, anche aggiuntive, da individuare quando si compera un ferro:

  • sistema anticalcare
  • tecnologia basata sull’utilizzo degli ioni che penetra in profondità dei tessuti e ne facilita la stiratura
  • piastra in teflon, acciaio inox o alluminio
  • capacità del serbatoio
  • peso del ferro
  • praticità dell’impugnatura
  • sistema antigoccia
  • impugnatura soft touch
  • vapore verticale
  • sistema Steam Advance.

Tutte queste caratteristiche, alcune di queste opzionali altri no, possono guidarci nella scelta di un ferro da stiro piuttosto che un altro, tra le varie tipologie presenti in commercio.