Si tratta di un elettrodomestico indispensabile in cucina: è possibile fare davvero di tutto, non soltanto frullare, ma anche montare e impastare.

Alcuni modelli, invece, possono anche fungere come tritatutto o tritaghiaccio.

Il fatto di essere un elettrodomestico così versatile, ha fatto sì che divenisse piuttosto popolare.  Nella sua forma classica, il frullatore è dotato di un motore elettrico e di un recipiente verticale, con tanto di coperchio, dove poi vanno inseriti all’interno gli ingredienti. Il motore è dotato di una velocità di rotazione che va ad azionare una lama metallica a croce, che si trova proprio sulla base del bicchiere. È proprio questa lama che grazie alla sua rotazione rapidissima, sminuzza e mescola gli ingredienti, dando vita a creme e salse dal sapore unico.

I vari modelli in vendita, guida alla scelta

Nonostante il frullatore sia un elettrodomestico adibito ad una determinata funzione, sul mercato è possibile trovarne di vari modelli e tipologie. La scelta di uno piuttosto che di un altro, deve dipendere esclusivamente dal tipo di uso che vogliamo farne.  Vediamo qui di seguito, le principali tipologie di frullatore in commercio, con le relative proprietà e caratteristiche:

1  Classico frullatore verticale a Caraffa

Questo elettrodomestico è particolarmente utilizzato per preparare i frullati di frutta e verdura, ma anche per preparare delle ottime salse.  E’ dotato di una base, dove viene riposto il motore elettrico e dove si trovano i comandi sia per l’accensione che per la regolazione della velocità.  È dotato anche di un piccolo albero dove si innesta il contenitore e che viene azionato dal motore elettrico.  All’interno del contenitore, che in genere ha la forma di una caraffa, si trovano le lame che girano molto velocemente una volta azionato il motore,  riducendo gli alimenti in una vera e propria poltiglia. Si può decidere la velocità con cui far ruotare  le lame. Per quanto riguarda, invece, la caraffa questa può essere realizzata o in plastica, in vetro oppure in metallo.



2  Sminuzzatori

Si tratta di piccoli frullatori che vengono utilizzati per lo più per tritare le verdure, oppure per ridurre in polvere del cioccolato, della frutta secca. Il loro funzionamento è molto simile a quello del classico frullatore.   Sono infatti dotati di un motore elettrico, che una volta azionato fa girare un piccolo albero dove si mette un contenitore, al cui interno sono poste le lame.

3   Frullatore tritaghiaccio tritatutto

La loro particolarità sta nel frullare, emulsionare ed amalgamare tutti gli ingredienti, per poter preparare delle salse, bevande, zuppe e creme. Nel caso in cui si tratti di un tritatutto, in genere il recipiente ha delle lame in acciaio inox ed è presente una struttura sottile. Viene utilizzato per lo più per la grattugia di formaggio, macinatura di caffè, grattugia di pane, carne e tritatura di spezie.  Il tritaghiaccio invece è utilizzato proprio per la tritatura del ghiaccio, per la preparazione di cocktail e granite.

Le caratteristiche opzionali e non di un frullatore

Quando ci si appresta ad acquistare un frullatore, è importante tenere in considerazione alcune caratteristiche  a cominciare dalle lame. Ormai tutte sono in acciaio inox, ma è bene esserne certi prima di effettuare l’acquisto. E’ anche consigliabile scegliere i prodotti che possono essere lavabili in lavastoviglie,   che abbiano una certa capienza ed un buon wattaggio. Altro accorgimento è relativo alla caraffa, che deve essere in plastica o in vetro, ed è importante che abbia il manico ed un beccuccio per poter versare. E’ inoltre importante che il frullatore abbia una sicurezza interlock, in modo che le lame non possono creare dei pericoli, perché rimangono bloccate.