L’evoluzione negli aspiratori è rappresentata dal robot aspirapolvere.

Un elettrodomestico che spazza al posto nostro senza dover essere maneggiato da noi.

Alcuni sono programmabili, altri hanno un telecomando o possono essere dotati di connessione Wi- Fi per interfacciarsi con un’applicazione direttamente sul nostro smartphone e permetterci di scegliere fra una serie di funzioni.

Addirittura altri salgono e scendono le scale per una pulizia molto accurata.

Addio quindi all’aspirapolvere tradizionale, pesante da trascinare e alla fatica nello spazzare: questo piccolo robot farà letteralmente le pulizie per noi!

Come scegliere un robot aspirapolvere

Di solito questo robottino ha la forma di un disco.

In base al tipo di superficie (pavimento o moquette), è essenziale scegliere un robot che abbia delle spazzole delicate, idonee al materiale da pulire.

In ogni caso le spazzole di solito sono in setola e di gomma proprio per adattarsi ad ogni superficie.

Alcuni robot sono intelligenti e impostano la modalità di pulizia più indicata in base al materiale che devono trattare.

Possiamo utilizzare come fattore di discrimine anche la versatilità di questo elettrodomestico cioè la capacità di passare sotto mobili, letti, divani e quindi l’accuratezza nella pulizia.

Bisogna valutare anche la potenza: ricordiamoci che se la superficie da pulire è piccola, possiamo orientarci anche su un robot con una potenza più bassa così da risparmiare in termini di energia.

Anche la capienza del contenitoreha la sua importanza, infatti sempre a seconda della dimensione della superficie da pulire, bisogna considerare la grandezza del contenitore per evitare di doverlo svuotare troppo spesso.

La rumorosità può essere un fattore da non sottovalutare, perché se è vero che fa le pulizie per conto nostro, è anche vero che non deve disturbare le nostre attività in casa o i nostri riposini.

Per quanto riguarda l’autonomia, è al massimo di un paio di ore di pulizia.



Elementi principali di un robot aspirapolvere

Tutti i modelli di robot aspirapolvere sono senza filo e ricaricabili e presentano una base ricaricabile alla quale ritornano da soli dopo l’utilizzo.

Come abbiamo visto molti sono programmabili e quindi possono lavorare per noi anche quando non siamo in casa.

O ancora sono dotati di telecomando per poter decidere quando farlo partire comodamente seduti in poltrona.

La maggior parte sono intelligenti e riconoscono gli ostacoli (grazie alla presenza di infrarossi) e i tipi diversi di superfici da trattare.

Presentano un display che permette di controllare cosa il robot stia facendo: se tutto procede bene, se si è inceppato o ancora se la batteria è scarica.

Caratteristiche da analizzare prima dell’acquisto

Come abbiamo visto, spesso si tratta di robot intelligenti che riconoscono gli ostacoli o eventuali oggetti sparsi in giro ma è bene che, per agevolare al meglio il lavoro di questo strumento, si sgomberi la superficie che deve pulire da ogni elemento di disturbo.

Così come conviene eliminare in altro modo e precedentemente, i residui di sporco troppo ingombranti che potrebbero far inceppare o rompere il nostro robot aspirapolvere.

Dopo la pulizia di ogni stanza è bene svuotare il contenitore ed eseguire una manutenzione periodica delle spazzoledel dispositivo così che siano sempre al massimo della loro efficienza.

Quanto costa un robot aspirapolvere

La scheda tecnica del prodotto ci darà un’idea delle performance che il robot potrà raggiungere.

Il prezzo sarà direttamente proporzionale alla qualità dell’elettrodomestico e varierà da poche centinaia di euro fino a raggiungere anche gli 800 euro.

I robot più costosi sono quelli che, grazie ad una telecamera, riescono a ricostruire una mappa precisa dell’abitazione per pulirla a fondo in maniera efficace senza il supporto di nessuno o che hanno un software di navigazione integrato per poter fare i movimenti migliori.