Esistono ormai moltissimi elettrodomestici utilizzabili in cucina, ma lo sbattitore elettrico è da sempre uno degli strumenti più usati per molte preparazioni, sia dolci che salate. Negli ultimi anni ovviamente anche gli sbattitori elettrici sono stati migliorati: montano motori più potenti, sono costruiti utilizzando materiali resistenti e duraturi e possiedono un numero variabile di velocità diverse per adattarsi a preparazioni di ogni sorta.

Vantaggi di uno sbattitore elettrico

Molti potrebbero pensare che, nell’era dei robot da cucina e delle planetarie, lo sbattitore elettrico sia superato ed inutile visto che è stato introdotto nel mercato già da tempo. In realtà, i vantaggi che derivano dall’utilizzo di uno sbattitore elettrico invece che una planetaria o qualsiasi strumento più complesso sono molteplici, per esempio:

  • Generalmente lo sbattitore occupa uno spazio più piccolo, consentendo di avere più libertà di movimento sul piano di lavoro e di riporre l’oggetto senza occupare un’intero cassetto della credenza.
  • Il prezzo, come si può facilmente riscontrare, è più basso di molti altri elettrodomestici che svolgono anche la sua funzione.
  • Saremo d’accordo sul fatto che pulire tutti gli elettrodomestici e le stoviglie utilizzate sia la parte più noiosa in cucina. Uno sbattitore elettrico è molto semplice da pulire: nella maggior parte dei casi è sufficiente smontare le fruste tramite un apposito pulsante e sciacquarle sotto l’acqua corrente, al massimo utilizzando una noce di sapone.
  • Grazie ad un montaggio rapido e semplice ed una pulizia altrettanto veloce, lo sbattitore si presta sennza dubbio per compiti rapidi, che richiedono un lavoro preciso ma di breve durata, come sbattere le uova per un buon dolce fatto in casa.
  • Visto che il motore è generamlente piccolo se messo in relazione con planetarie o robot da cucina, gli ingredienti che si lavorano non subiscono alcun surriscaldamento. In alcuni casi questo può essere ininfluente, ma in molte altre preparazioni si richiede che la sbattitura avvenga completamente a freddo.

Tipi di sbattitore elettrico

Le tipologie di sbattitore presenti sul mercato sono principalmente due.



  • Il primo modello è quello classico che tutti conosciamo, composto soltanto da un manico legato alla pancia dell’elettrodomestico, alla quale vengono agganciate due fruste una di fianco all’altra. Questo è il modello che permette di risparmiare la maggiore quantità di spazio, è rapidissimo sia da montare che da pulire, ed è utilizzabile per qualsiasi ricetta si voglia seguire. L’unica pecca, se vogliamo, è la necessità di utilizzare una ciotola all’interno della quale sbattere gli ingredienti, ed in base alla liquidità di questi, capita che gli schizzi raggiungano inevitabilmente i nostri vestiti o le pareti della cucina.
  • Il secondo modello invece è sicuramente più comodo, e permette di sopperire ai difetti del tipo classico. In questo caso, l’oggetto è composto da un sostegno più alto e leggermente più ingombrante, a forma di “L” rovesciata per intenderci, alla base del quale è fissata una ciotola in dotazione, mentre sulla parte alta sono presenti le due fruste. Avendo la ciotola i bordi molto alti (alcune hanno anche il tappo) gli schizzi verso l’esterno sono praticamente inesistenti, e non c’è bisogno di sostenere con la mano alcunché mentre lo sbattitore è in funzione. Questa comodità però ha un costo in termine di soldi visto che il prezzo è più alto del modello classico, ma anche in termine di ingombro, pur non essendo eccessivamente grande.

Gli sbattitori elettrici più costosi fondono i due tipi, consentendo di smontare una parte del sostegno (dove sono montate le fruste) per utilizzarla in un altra ciotola o dovunque si voglia come se fosse uno sbatittore elettrico.

Qualunque sia il grado di comodità che vogliate, o il prezzo che siete disposti a pagare, uno sbattitore elettrico in cucina non può mai mancare.