Acquistare uno spillatore per birra da tenere nella propria casa può sembrare una scelta dettata soltanto dal gusto, un vizio fine a se stesso. In realtà, se ci pensiamo bene, averlo a portata di mano comporterebbe anche alcuni vantaggi, oltre che alla semplice felicità di versare birra nelle pinte in stile pub. Prima però di capire quali possono essere i punti di forza, capiamo come è fatto uno spillatore.

Funzionamento e caratteristiche

Il funzionamento dello spillatore è molto semplice, utilizza la spinta dell’anidride carbonica per far risalire la bibita attraverso un tubo, raggiungendo la bocchetta che riversa la bibita nel bicchiere. I metodi di spillatura sono diversi in base al tipo di birra, ma è anche vero che in più parti del mondo si spilla la stessa birra con metodi diversi che trovano una spiegazione nella lontana tradizione.

Gli spillatori per birre non sono così diversi tra loro, si differenziano soprattuto per i dettagli e per la forma dell’oggetto, che può svilupparsi in verticale (il fusto all’interno resta dritto) oppure in orizzontale (il fusto è sdraiato sul piano). La scelta della forma deve essere dettata soprattutto dallo spazio disponibile nel luogo in cui sarà posizionato.

Un’importante caratteristica che molti spillatori hanno, è la possibilità di raffreddare la temperatura della birra e mantenerla fresca. Ovviamente anche il prezzo varia in base alla quantità di birra che è possibile raffreddare ed al tempo necessario.

Molti professionisti sostengono che anche la manopola, utilizzata per lasciar scorrere la birra influisca sulla spillatura, dato che può risultare comoda o disagevole per chi la usa. Alcune impugnature sono più ergonomiche di altre, oppure possono essere più adatte o meno per una persona mancina.



Esistono modelli dotati di un display che indica la temperatura e/o la quantità di birra rimanente all’interno del fusto. Non è assolutamente una cosa necessaria, ma se si tratta di pochi euro vale la pena fare un piccolo sacrificio per approfittare della comodità. 

Perchè è utile uno spillatore per birra?

Prima di tutto si risparmia dal punto di vista economico, in quanto un fusto di birra di una determinata marca costa sicuramente meno delle bottiglie sfuse. Ma questo non è l’unico vantaggio che si ha nel possedere uno spillatore: decidendo di acquistarne uno con funzione refrigerante, si risparmia spazio nel frigo, si ha sempre birra alla temperatura perfetta, e soprattutto non si perde niente in qualità…anzi! Credo che chiunque apprezzi davvero il gusto della birra, sia d’accordo sul fatto che la birra alla spina ha un gusto migliore di quella in bottiglia.

Oltre a questi vantaggi più tecnici, non dimentichiamoci che comunque è anche un oggetto “scenico”, perfetto per organizzare un party a casa o in altro luogo (dato che lo spillatore si può trasportare facilmente).

Cosa valutare al momento dell’acquisto

Il prezzo di uno spillatore per birra non è molto basso, però è scosigliato cercare di accaparrarsi uno spillatore ad un prezzo esiguo, perché si rischia di rovinarlo in poco tempo, oltre che rendere quasi inutilizzabili i fusti di birra. Mi spiego meglio: essendo il fusto di birra decisamente più capiente di una bottiglia, almeno che non si stia dando una festa, la si consumerà in un tempo sicuramente più lungo di due o tre giorni. Per questo è molto importante che all’interno del fusto si mantenga il vuoto, e se lo spillatore permette che ci siano fuoriuscite di anidride carbonica, la birra perde in gusto e risulta molto meno frizzante.

Lo spillatore per birra richiede una spesa iniziale non indifferente, che viene però ammortizzata da un basso costo di mantenimento, e nel lungo periodo comporta sicuramente molti vantaggi.