Il termoventilatore è un dispositivo elettrico che permette di scaldare piccoli e grandi ambienti in cui non è sufficiente o non è presente un impianto di riscaldamento. La stufa è composta principalmente da quattro elementi:

  • Una o più ventole che consentono di rilasciare, in modo uniforme, l’aria calda nell’ambiente circostante
  • L’ elemento resistivo situato all’interno dell’apparecchio, può essere disposto davanti o dietro ad esso ed è l’elemento che, ricevendo corrente elettrica, si scalda e produce calore generando aria calda
  • Il termostato regolabile dall’apposito interruttore, provvede a bloccare il dispositivo quando viene raggiunta o superata la temperatura desiderata
  • Il timer grazie al quale è possibile impostare l’ora di accensionee/o spegnimento

Tipologie in commercio

I modelli di termoventilatore disponibili per l’acquisto sono molti, ma si possono raggruppare tutti in due grandi tipologie di apparecchi: il termoventilatore elettrico ed il termoventilatore in ceramica. La differenza sostanziale sta proprio nel materiale di cui sono composti, o meglio di cui è fatto il componente principale: la resistenza.

Il termoventilatore elettrico è il primo ad essere stato commercializzato, e contiene una resistenza di metallo al suo interno. L’altro tipo di apparecchio invece, utilizza una resistenza in ceramica (da cui il nome) che, secondo gli esperti, permette di consumare una quantità minore di energia elettrica, in quanto è un materiale che tende a raffreddarsi più lentamente del metallo, rendendo necessaria una minore quantità di corrente elettrica per un uso prolungato.

Nonostante l’opinione dei professionisti sia molto chiara, ci sono comunque pareri contrastanti al riguardo.

Uso di termoventilatori vicino a sorgenti d’acqua

Essendo un apparecchio costantemente collegato alla presa elettrica, è necessario prestare attenzione quando si decide di utilizzarlo in ambienti come il bagno di casa. Alcuni termoventilatori resistono maggiormente ad eventuali schizzi perché sono fabbricati con materiali più isolanti rispetto ad altri.



In alternativa è possibile acquistarne uno che disponga dell’apposita fessura sul retro per essere fissato alla parete. In questo modo è più facile collocarlo in posizioni difficilmente raggiungibili dall’acqua.

Principali caratteristiche da considerare

Come già accennato, esistono molti modelli di termoventilatori facilmente reperibili su internet. Ogni modello, oltre che differire per potenza, consumo ed ingombro, offre alcune piccole particolarità che possono tornare molto comode a seconda dell’ambiente e del modo in cui l’apparecchio dovrà essere utilizzato.

Una prima caratteristica che può tornare utile nel caso in cui si utilizzi generalmente in ambienti bui e dalla distanza (magari dal divano del salotto o dal letto di camera) è la presenza di un telecomando ed un monitor illuminato che indica la temperatura corrente, la temperatura obiettivo ed altre comode informazioni.

Nel caso in cui il termoventilatore debba essere utilizzato per lunghi periodi senza pause, può far comodo direzionare l’acquisto verso un modello dotato di più livelli di velocità per la ventola, così da non sprecare inutilmente energia elettrica e non sottoporre i circuiti ad un passaggio di corrente prolungato che può arrecare danni.

Interessante anche la funzione Eco Energy, che regola in modo automatico i watt assorbiti dal termoventilatore, alternando momenti di bassa potenza a momenti di alta potenza.

Non è da sottovalutare anche la manutenzione, in quanto generalmente sono presenti dei filtri antipolvere che devono essere costantemente puliti per ovvie ragioni. In alcuni modelli questi filtri sono estraibili e lavabili con acqua corrente, il che rende decisamente molto più facile le operazioni di pulizia.

Infine è bene valutare anche il grado di rumorosità dell’apparecchio ed il grado di portabilità, dato che questo elettrodomestico si presta anche ad essere trasportato in ufficio, in garage o in qualsiasi altro posto.

Tutto sommato i prezzi sono decisamente abbordabili, basterà scegliere le funzioni più adatte in base all’uso previsto.