La centrifuga è un dispositivo sempre più acquistato e che negli ultimi anni è diventato molto popolare. Rientra nella categoria degli elettrodomestici da cucina e viene impiegata per la preparazione dei centrifugati.

Non si tratta dell’unico prodotto che ha aumentato la sua popolarità, anche l’estrattore ha aumentato infatti il suo volume di vendite. Per l’estrattore di succo rimandiamo alla guida specifica, in questa guida all’acquisto parleremo invece solo delle centrifughe.

Centrifuga, cos’è?

La centrifuga è l’elettrodomestico da cucina per preparare i cosiddetti centrifugati. Questi possono essere preparati sia con la frutta che con la verdura e sono un ottimo alimento per la dieta quotidiana, perché offrono l’opportunità di assumere in modo gustoso alimenti che solitamente si tendono ad evitare, rispetto alla carne ed ai carboidrati.

Centrifuga, come funziona?

Capire come funziona la centrifuga non è complesso, perché semplice è il meccanismo alla base di questo dispositivo. Essa essenzialmente ha lo scopo di separare le componenti liquida e solida, sia della frutta che della verdura, per ottenere in maniera selettiva solo la parte liquida degli alimenti.

Il funzionamento è garantito dalla presenza di un motore, la cui potenza è variabile da modello a modello, che mette in azione le lame. Gli alimenti sono introdotti all’interno di un tubo di inserimento, la cui capacità varia in base al modello, al pari di quanto avviene per il motore.

Ogni centrifugadispone anche di un recipiente apposito per raccogliere la polpa che si forma dalla separazione delle due componenti degli alimenti. La parte liquida è quella che entra a far parte del centrifugato, mentre la polpa – parte solida degli alimenti – viene considerata la parte di scartoe per questo è raccolta separatamente.

Miglior centrifuga: quali caratteristiche deve avere?

Tutte le centrifughe hanno essenzialmente le stesse caratteristiche e bisogna capire come fare per valutarle, al fine di individuare la miglior centrifuga per le proprie esigenze.



Nella descrizione di questo elettrodomestico da cucina abbiamo messo in evidenza alcune componenti essenziali per il suo funzionamento. Partiamo dal motore: la prima caratteristica da valutare è la potenza del motore, perché il suo valore indica con quale velocità sarà in grado di far girare le lame e di sminuzzare gli alimenti.

Altro componente è il tubo di inserimento, del quale deve essere valutata la capacità. Il volume del tubo di inserimento indica la quantità di frutta e verdura che possiamo inserire per la preparazione del centrifugato, dunque volumi piccoli rallenteranno il tempo di preparazione.

Attenzione però a non commettere l’errore di valutare solo la capacità di questo elemento: un volume elevato deve essere affiancato da un motore potente, altrimenti il tempo di preparazione si allunga lo stesso.

Vantaggi della centrifuga

La popolarità di questo dispositivo è stata determinata dai vantaggi della centrifuga, confermati dai clienti che la utilizzano quotidianamente.

E’ vero che con questo elettrodomestico si possono preparare solo centrifugati, ma al tempo stesso essi possono variare di gusto e di nutrienti, in base agli alimenti scelti per la preparazione. Da questo deriva che il grande vantaggio della centrifuga è la possibilità di avere un’alimentazione sana e variegata, che preveda l’assunzione di frutta e verdura.

Le centrifughe fanno inoltre risparmiare tempo, perché la maggior parte degli alimenti possono anche solo essere lavati e non sbucciati. Inoltre, acquistando un modello dal motore potente e dal tubo di inserimento capiente non viene neanche richiesto di tagliare gli alimenti in pezzetti piccoli, il che rende la preparazione del centrifugato più veloce.

Svantaggi della centrifuga

Per una guida completa è doveroso segnalare anche i possibili svantaggi di questo elettrodomestico. Vi è in realtà un solo punto debole: indipendentemente dal modello scelto, si tratta di un dispositivo rumoroso. Per il resto non ci sono aspetti negativi da mettere in luce.