La lavastoviglie è sempre stata uno degli elettrodomestici più utilizzati, e rappresenta un aiuto quasi indispensabile per le famiglie numerose, ma anche una buona alternativa per le coppie che vogliono risparmiare tempo e fatica.

Negli anni le lavastoviglie sono state continuamente migliorate, sia dal punto di vista dell’efficienza sia dal lato del consumo. Oggi infatti è possibile ottenere splendidi risultati ad un costo molto contenuto rispetto al passato, sia in merito al consumo di corrente che a quello di acqua.

Ovviamente il rapporto qualità/prezzo è molto variabile in base alla classe di elettrodomestico che si acquista, ma è sempre bene non spendere troppo poco in queste occasioni, altrimenti si rischia di dover cambiare lavastoviglie troppo presto o ad osservare un calo di efficienza dopo poco tempo di utilizzo.

Com’è fatta una lavastoviglie

La caratteristica tecnica principale che distingue un modello da un altro è la sua dimensione, e di conseguenza la capienza massima di coperti che può contenere al suo interno. Esistono lavatrici di piccole dimensioni per tutti coloro che non hanno molto spazio in cucina, o che semplicemente prevedono di utilizzarla poco. 

Le lavatrici più vecchie o di fascia bassa dispongono di due cestelli estraibili; in quello inferiore viene solitamente posta una sorta di cassettina dove incastrare le posate, e tutto il resto viene utilizzato per piatti scodelle e via dicendo. I nuovi modelli invece, possiedono tre cestelli in tutto, il più alto dei quali è studiato proprio per contenere le posate ed altri utensili da cucina come mestoli o schiumarole.

E’ sempre bene ricordare che questi elettrodomestici necessitano di una manutenzione ordinaria periodica che consiste nel cambiare alcuni filtri all’interno. Inoltre, prima di ogni lavaggio, è doveroso controllare il livello del sale per evitare guasti. Da queste attenzioni la lavastoviglie trarrà sicuramente beneficio in quanto a durabilità, ma anche la pulizia delle stoviglie guadagnerà in qualità.



Programmi comuni per le lavastoviglie

In base al modello si ha a disposizione diversi tipi di programmi, il cui numero è maggiore tanto più lo è la fascia di prezzo della lavastoviglie. Ecco brevemente riassunti alcuni dei cicli possibili:

  • Programma completo: è uno dei cicli presenti in qualsiasi lavastoviglie, e consiste in un prelavaggio, un lavaggio e l’asciugatura. E’ il programma perfetto per le stoviglie particolarmente sporche.
  • Programma quotidiano: anche questo è quasi sempre presente, e consiste in un lavaggio molto più rapido, che elimina la fase di prelavaggio e riduce di conseguenza anche il consumo.
  • Programma breve: è ancora più veloce del ciclo quotidiano, e talvolta non comprende neanche l’asciugatura per abbreviare ulteriormente il lavoro.
  • Programma Eco: ormai disponibile su moltissimi modelli, utilizza temperature non altissime e cerca di ridurre il consumo d’acqua. E’ adatto per stoviglie con sporco di media entità.
  • Programma silenzioso: anch’esso utile per stoviglie non troppo sporche, riduce il getto d’acqua così da diminuire i rumori del processo di lavaggio.
  • Programma prelavaggio: se si pensa di dover aggiungere stoviglie poco dopo, è possibile effettuare anche soltanto il prelavaggio.
  • Programma cristalli: è studiato ad hoc per il lavaggio bicchieri in vetro ed in cristallo senza lasciare aloni.

Esistono anche alcuni programmi meno comuni come il ciclo delicato oppure quello a vapore per sporco molto ostinato.

Funzioni aggiuntive

Ci sono poi molte funzioni diverse che variano in base alla casa produttrice della lavastoviglie in questione. Alcune di queste, ad esempio, consentono di risparmiare acqua ed energia nel caso in cui la lavastoviglie sia carica solo per metà. Altre invece permettono un’asciugatura migliore, consentono di riservare un trattamento diverso in base al cestello o aggiungono una fase ad altissima temperatura sterilizzando le stoviglie (molto utile nel caso in cui si lavino accessori per neonati).