Con il termine macchina da caffè, in genere si intende quell’elettrodomestico volto alla preparazione del caffè espresso. Ad inventare la macchina da caffè è stato Angelo Moriondo ed i primi dispositivi sono arrivati intorno agli inizi del Novecento.

Il caffè, d’altronde è una bevanda amata praticamente da sempre e divenuto nel corso del tempo, un vero e proprio rituale. E’ sempre difficile o quasi impossibile, però, ottenere in casa un espresso che abbia lo stesso gusto di quello che è possibile bere al bar, a meno che non si sceglie una giusta macchina da caffè.

Oggi, noi vogliamo parlarvi della macchina da caffè manuale, cercando di capire quali sono le caratteristiche principali.

In genere la macchina da caffè è composta da:

  • una caldaia, la quale contiene dell’acqua molto calda
  • da una pompa elettrica, che ha lo scopo di schiacciare l’acqua contro il caffè con una pressione che si aggira sulle 9 atmosfere
  • gruppo e portafiltro, che è quello che si impugna per mettere ma anche togliere le dosi di caffè.

I vari modelli in vendita

In commercio esistono davvero diversi tipi di macchina da caffè, tuttavia le una sono differenti dalle altre. Ciò che è certo è che una macchina da caffè espresso è costituita da una caldaia, un gruppo di erogazione, un’elettro-pompa, una resistenza elettrica, un manometro, una lancia per il vapore, un sistema di controllo della temperatura ed al suo interno ha una serie di componenti elettroniche e elettriche. A seconda del modello, è possibile trovarla con un rivestimento in alluminio o plastica. Per quanto riguarda i modelli che è possibile trovare in commercio, qui di seguito elenchiamo i principali.

1 Macchina da caffè manuale



Si tratta dell’unico strumento che da la possibilità di monitorare i processi di macina, nonché quelli di miscela. Questa macchina risulta essere la più sofisticata, ma anche la più adatta per chi non vuole rinunciare al vero aroma del caffè. Questa si alimenta con i chicchi di caffè e crea delle miscele niente male. Si può anche utilizzare il caffè in polvere. Riguardo il materiale, ci sono quelle in alluminio e quelle in acciaio inox che tra l’altro sono le più resistenti. Ovviamente tanto dipende dal tipo di chicco utilizzato. Il costo potrebbe essere piuttosto esoso.

2 Macchina da caffè a capsule

Questa è la più diffusa al giorno d’oggi, soprattutto per chi ha poco tempo. Sono facili da utilizzare ed in genere sono pochi ingombranti. Il loro funzionamento è molto semplice, basta inserire una capsula, poi si preme un bottone ed il caffè è pronto. Sono disponibili le capsule monodose che offrono diverse miscele di caffè e permettono di assaggiare davvero tante bevande, come caffè al ginseng, tè, latte macchiato, cappuccino e cioccolata calda.

Le caratteristiche opzionali e non di una macchina da caffè

Come sappiamo, in commercio esistono davvero diversi tipi di macchina da caffè. Tuttavia per ottenere un caffè buono come quello del bar, bisogna che la macchina abbia determinate caratteristiche, ovvero:

  • la temperatura dell’acqua deve essere sempre compresa tra gli 88 ed i 92 gradi celsius
  • il volume del liquido, ovvero la polvere di caffè deve essere igroscopica e tende cioè ad assorbire l’umidità
  • pressione della macchina, caratteristica molto importante per poter effettuare una perfetta estrazione del caffè
  • tempo di estrazione, fondamentale per poter ottenere un caffè davvero perfetto.

Bisogna prestare attenzione anche al materiale della caldaia, che in genere è in alluminio o acciaio. La differenza tra l’una e l’altra è la seguente, ovvero quella in alluminio riscalda più velocemente e dunque consuma meno. La caldaia in acciaio si scalda più lentamente ed è più adatta per chi utilizza tale macchina sporadicamente.