La macchina per il sottovuoto è un elettrodomestico ancora poco utilizzato nel nostro paese, ma che ha invece una grande potenzialità che non tutti conoscono. Senza entrare in dettagli tecnici chimici e fisici, il sottovuoto è un metodo per conservare gli alimenti in tempi prolungati, che consiste nell’aspirare la maggior parte possibile di aria dall’interno del sacchetto che contiene la pietanza. Infatti il cibo tende a sciuparsi velocemente per effetto dell’aria, la quale contiene alcune sostanze e batteri che, a contatto con il cibo, attivano il processo di deterioramento.

Ovviamente questi oggetti non riescono ad aspirare al 100% tutta l’aria all’interno dei recipienti, ma ne tolgono una quantità sufficiente affinchè un alimento possa conservarsi per lunghi periodi. Questo metodo è un’alternativa per niente invasiva al congelamento, ma i due procedimenti possono anche essere combinati: mettendo sottovuoto un taglio di carne già congelato e riponendolo nel freezer, si evita la formazione di macchie scure sulla carne e se ne aumenta la durata di conservazione.

Il prezzo di una macchina per sottovuoto è molto variabile, partendo da circa 40 € per un elettrodomestico casalingo di semplice fattura, fino anche a 200 € ed oltre per macchine complesse e professionali.

Come funziona una macchina per il sottovuoto

All’interno della macchina è contenuta una pompa a membrana, il vero cuore dell’elettrodomestico. E’ grazie a questa che è possibile aspirare l’aria dai recipienti, ed in base alla sua potenza ed alla capacità di aspirare quantità d’aria più o meno voluminose è già possibile farsi un’idea in quanto alla qualità dell’oggetto.

Per utilizzarla è sufficiente inserire l’alimento desiderato in una apposita busta, dopodichè posizionare parte di essa all’interno della macchina e premere il pulsante di avvio. La macchina si occuperà di aspirare l’aria in un tempo variabile (standard o scelto dall’utilizzatore) e sigillare la busta così da evitare l’entrata di aria dall’esterno.



Queste macchine non sono capaci di aspirare aria soltanto da buste, ma utilizzando degli appositi attrezzi solitamente forniti all’interno della confezione, si può indurre la condizione di sottovuoto anche nei barattoli o altri tipi di recipienti.

Caratteristiche di una macchina per il sottovuoto

Generalmente sono elettrodomestici esteticamente eleganti, di facile utilizzo e dalla dimensione contenuta. Se però lo spazio a disposizione è veramente poco, una soluzione potrebbe essere optare per modelli che si possano utilizzare sia mantenedo la macchina in una posizione orizzantale che in verticale.

La funzione più comune a molti modelli è la possibilità di selezionare la potenza con la quale deve essere aspirata l’aria dal recipiente, e di conseguenza la velocità con la quale il processo viene portato a termine. Al contrario di ciò che può sembrare, un tempo minore non è sempre vantaggioso, perchè alcuni alimenti più delicati, ad esempio dei biscotti, o più succosi, come la frutta, rischiano di subire danni durante il procedimento di aspirazione dell’aria, se questo viene attuato con troppa potenza.

In quanto a durevolezza invece, è bene sapere che esistono modelli contenenti due pompe invece che una, e che alternandosi si distribuiscono il carico di lavoro. In questo modo lo sforzo che grava sulle pompe è minore, e favorisce una vita più lunga all’intera macchina.

Alcuni consigli

Come già ho accennato, alcuni modelli offrono anche accessori come tubi e bocchette che permettono di aspirare l’aria da recipienti di diverso tipo anzichè le solite buste. Se quindi siete abituati ad utilizzare barattoli per riporre gli alimenti, vi consiglio di concentrare le vostre attenzioni su questi modelli.

Nel caso in cui la vostra preferenza ricada sull’utilizzo delle buste, ricordatevi però che dovrete acquistare dei sacchetti pensati proprio per questo uso, molto spessi e con alcune accortezze che facilitano il lavoro della macchina per il sottovuoto.