La pentola a pressione rappresenta in cucina un prezioso aiuto per preparare in tempi ridotti svariate preparazioni anche complesse e con tempi di cottura classici di alcune ore. E’ certamente un’invenzione innovativa e pratica per chi vuole cucinare risparmiando tempo per cucinare spezzatini, minestre, arrosti che si preparano in poco più di un’ora.

La tecnologia fa passi da gigante ed oggi la vecchia pentola a pressione è stata surclassata dalla pentola a pressione elettrica. Vediamo quali sono le differenze tra i due elettrodomestici.

Vantaggi della pentola a pressione elettrica

La pentola a pressione tradizionale funziona con un sistema di valvole che consentono la riduzione rapida di pressione all’interno della pentola. Generalmente però le valvole non arrivano ad attivarsi perché se si è in cucina si abbassa la fiamma e si prosegue la cottura.

La versione elettrica della pentola a pressione è stata immessa sul mercato nel 1991 ed è uno strumento semplicemente perfetto. Oltre a cuocere i cibi in tempi rapidi riesce a fare tutto da sola: una volta impostato il tempo di cottura si spegnerà automaticamente azzerando qualsiasi tipo di rischio.

Tanti i vantaggi che questo strumento ha portato nella frenetica vita di oggi in cui non abbiamo tempo da dedicare alla cucina e molto spesso ci troviamo a dover cucinare pasti veloci; con la pentola a pressione elettrica le cose cambiano e di molto, possiamo inserire all’interno un grande pezzo di carne, scegliere il programma di cottura preferito e chiudere il coperchio. Addirittura non è più necessaria la presenza vicino ai fornelli, possiamo uscire e al ritorno il nostro piatto sarà pronto e gustoso, tutto ciò in totale sicurezza.

Va ricordato che la pentola a pressione è utile per cucinare in maniera sana e veloce piatti al vapore, ma anche per fare brasati e bollire i cibi che risulteranno ottimi perché preservano tutti i principi nutritivi degli alimenti. Inoltre il suo utilizzo, riducendo i tempi di cottura, porterà anche alla riduzione dei consumi.



Caratteristiche della pentola a pressione elettrica

In commercio si trovano molti modelli di pentole a pressione elettriche con caratteristiche e programmi diversi, a seconda della marca, del prezzo e della capienza dell’elettrodomestico.

La migliore pentola a pressione digitale è dotata di un sistema che consente di programmare almeno due o tre temperature diverse in modo da cucinare piatti differenti nel modo migliore. Un altro fattore rilevante è la capienza, prima di fare un acquisto è importante pensare a quanto cibo si cuocerà, se si utilizza per due persone o è necessario indirizzarsi su un contenitore più grande.

La pentola a pressione elettrica di ultima generazione è dotata di impostazioni semplici da usare, programmi differenziati, ha un buon isolamento termico per evitare bruciature all’interno ed è resistente e lavabile anche in lavastoviglie.

Perché usare la pentola a pressione elettrica

Cucinare con la pentola a pressione elettrica non è ancora così diffuso ma negli ultimi anni la vendita di questi prodotti innovativi e sicuri ha avuto un incremento notevole. Il perché è semplice: una volta usata sarà difficilissimo farne a meno perché è uno strumento ricco di funzioni ed anche i rischi sono completamente azzerati grazie ai sensori che controllano la temperatura e la quantità di pressione.

Chi ha poco tempo a disposizione e vuole preparare cibi sani e anche complessi che richiederebbero ore ai fornelli ha trovato un tesoro perché la pentola a pressione elettrica cucina da sola, ed è anche in grado di lavorare alimenti congelati.

E’ un elettrodomestico insostituibile che oltre a cotture lunghe e articolate può essere usata come cuoci riso, vaporiera, yogurtiera e come scaldacibi, insomma è davvero un oggetto del desiderio da avere in cucina.