La scopa elettrica, altro non è che una scopa piuttosto moderna e anche pratica rispetto ad una tradizionale scopa.  Va anche detto, però che la scopa elettrica è meno potente di un’ aspirapolvere.  Sicuramente rappresenta un elettrodomestico ideale per chi ha poco tempo per poter svolgere le pulizie oppure per chi ha degli ambienti molto grandi.

Detto ciò, possiamo anche dire che comunque la scopa elettrica è piuttosto maneggevole, poco ingombrante e attenta al consumo di energia elettrica.  Si trovano sul mercato ormai da parecchio tempo, ma soltanto negli ultimi anni sono state oggetto di interesse.  Come dice la stessa parola,  questa scopa elettrica per poter funzionare necessità di un allaccio alla corrente.

In genere, una scopa elettrica è composta da una parte centrale dove si trova il motore, il sacchetto per la polvere e il filtro da dove fuoriesce anche un tubo molto rigido, dove è fissata la spazzola. Questa può essere di differenti tipi e per varie superfici. Nella parte superiore poi della scopa elettrica, si trova un interruttore ed un tubo con l’impugnatura.

I vari modelli in vendita

In commercio esistono davvero diverse tipologie di scope elettriche, con delle proprie caratteristiche e vantaggi.  Ad ogni modo, a prescindere dalla tipologia ci sono alcuni fattori da considerare prima di effettuare l’acquisto, come ad esempio:

  • la struttura
  • La potenza e l’alimentazione
  • Tecnologia
  • la praticità
  • gli accessori
  • la marca.

Ma vediamo, quelle che sono le principali tipologie di scope elettriche presenti in commercio.

1  Scope elettriche ricaricabili  e senza fili

Queste sono provviste di una base che da la possibilità alla scopa di ricaricarsi di energia quando non è in funzione.  Sono dotate di un’ autonomia energetica limitata e questo rappresenta proprio il loro punto debole.  Il tempo di carica, inoltre, è anche piuttosto lungo, perché può arrivare a raggiungere anche 20 ore, per funzionare al massimo 30 minuti.  Per queste ragioni, non è poi così tanto adeguata, per chi ha un’ abitazione molto grande.



2  Scope elettriche non ricaricabili

Queste funzionano soltanto se allacciati alla corrente elettrica. Nonostante siano considerate meno pratiche delle precedenti, offrono però una continuità ed un funzionamento costante.  Una volta aspirata, la sporcizia viene immagazzinata all’interno della scopa.

Le caratteristiche opzionali e non della scopa elettrica

Quando ci si appresta ad acquistare una scopa elettrica, bisogna tenere conto di quelle che sono le sue fondamentali caratteristiche. Innanzitutto, bisogna valutare il peso e le dimensioni, che devono essere preferibilmente ridotte. Altra caratteristica da valutare è la potenza di aspirazione, ovvero quella caratteristica che da la possibilità di pulire meglio e più  fondo, consumando poco e con un minimo sforzo. La potenza di aspirazione è espressa sempre in Watt che, trattandosi di una scopa elettrica, non deve superare i 1800. Altra caratteristica è la maneggevolezza, ovvero deve trattarsi di una scopa elettrica che sia leggera, facile da utilizzare e da spostare. Da valutare anche la capienza del raccoglitore che nella maggior parte dei casi è espressa in litri.

Alcune scope elettriche sono dotati di accessori opzionali, tra cui:

  • spazzola per moquette e tappeti
  • spazzola per parquet
  • bocchetta a lancia
  • spazzola a lava pavimenti
  • bocchetta per imbottiti.

In tanti preferiscono la scopa elettrica, alla classica aspirapolvere perché presenta dei vantaggi non indifferenti. Si può dire però in genere, la scopa elettrica è indicata per lo più per le abitazioni piccoli, soprattutto se ricche di mobili. In ultimo, per concludere, la scopa elettrica non soltanto è più economica rispetto ad altri prodotti aspiranti, che sono dedicati alla pulizia della casa, ma è anche più leggera e maneggevole.