Lo yogurt è un alimento sano, spesso consigliato in molte diete, consumato a colazione o proposto ai nostri bambini per una merenda salutare.

E’ un’alternativa gustosa anche a fine pasto, sicuramente più genuina rispetto ad un dessert ricco di zuccheri.

Possiamo trovare al supermercato vari tipi di yogurt oppure avere il piacere di prepararlo in casa grazie alle yogurtiere, dei macchinari appositi per prepararne una bella scorta da conservare e da gustare quando ci va.

Il vantaggio è che lo yogurt preparato da noi, sarà privo di additivi e conservanti, quindi un alimento che fa veramente bene.

I tipi di yogurtiera presenti sul mercato

Le yogurtiere differiscono per tipologia, forma, numero di vasetti da preparare e prezzo.

Distinguiamo due categorie principali:

Yogurtiera a vasetti: permette di preparare più vasetti di yogurt alla volta, quindi anche con gusti e aromi diversi.

I vasetti hanno una capienza media di 150 ml e possono variare di numero in base alla yogurtiera scelta (da 6 a 9 vasetti).

Yogurtiera a caraffa:solitamente permette di preparare un quantitativo di yogurt maggiore (fino ad un litro e mezzo di prodotto) rispetto alla yogurtiera a vasetti ma ha lo “svantaggio” di poter preparare un solo gusto di yogurt alla volta.

Per quanto riguarda il prezzo, varia dai 20 ai 150 euro: quelle che costano di più sono quelle con più accessori e con una potenza superiore (50 Watt) rispetto ai 15 Watt della media dei macchinari presenti sul mercato.

Componenti e accessori di una yogurtiera

La yogurtiera ha spesso una forma compatta e poco ingombrante così da poter essere posizionata in cucina come elegante accessorio di design.

Per la scelta possiamo valutare la presenza o meno di questi elementi:



  • timer:che indica l’avanzamento del processo di trasformazione. Infatti, è possibile indicare l’orario in cui è iniziato il processo per sapere quanto manca all’ottenimento del prodotto;
  • funzione di autospegnimento: se presente, un segnale acustico ci avviserà quando lo yogurt è pronto. Questo permette che la macchina non continui a consumare energia lavorando a vuoto e soprattutto che non dobbiamo ricordarci di spegnere manualmente la yogurtiera;
  • termostato: presente nelle yogurtiere più costose che hanno un wattaggio maggiore, permette di regolare la temperatura che è essenziale per poter preparare certi tipi di formaggi.

Come funziona la yogurtiera

Le yogurtiere permettono la trasformazione del latte in yogurt grazie ad un processo che dura dalle 8 alle 12 ore e che sottopone il latte ad una temperatura costante di 40°C o 45°C.

Il processo può essere più breve se il latte che utilizziamo viene preriscaldato.

Per preparare lo yogurt abbiamo bisogno di un litro di latte e fermenti lattici (che si possono acquistare anche in farmacia) oppure di yogurt intero senza zucchero e senza frutta.

In questo ultimo caso, bisogna aggiungere uno o due cucchiaini di yogurt intero in ogni vasetto con il latte.

Il vantaggio è che possiamo scegliere il latte che più preferiamo o digeriamo (intero, scremato, di soia) e aggiungere frutta, miele, zucchero, marmellata o aromi al nostro yogurt in base al gusto che più ci piace.

Cosa preparare con la yogurtiera

Non solo possiamo preparare lo yogurt nel gusto a nostra scelta, ma anche vari tipi di formaggi (come quelli spalmabili) da utilizzare per ricette dolci o salate o ancora prodotti a base di soia.

Comunque anche in termini economici utilizzare una yogurtiera è una scelta che ci farà risparmiare, perché con un litro di latte e un vasetto di yogurt otterremo 6 porzioni conservabili fino a 10 giorni in frigorifero.

Spesso proprio sui vasetti si può indicare la data in cui abbiamo preparato lo yogurt così da sapere entro quando consumarlo.